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Srimad-Bhagavatam, Primo canto, capitolo 2

 


Sri Srimad Bhaktivedanta Narayana Maharaja

 






Srimad-Bhagavatam, Primo canto, capitolo 2

20 Maggio 1999, Maui, Hawaii

 

Srimad-Bhagavatam, Prathama-skanda, Dvitiyadhyaya. (Primo canto,

secondo capitolo). Ieri nella lezione ho spiegato come comincia lo

Srimad Bhagavatam, e come Suta Gosvami pregò il suo gurudeva Sukadeva

Gosvami. Chi é Sukadeva Gosvami? Lui é il pappagallo di Srimati

Radhika, ma non dovete pensare che sia solo un uccello; lui é un

pappagallo trascendentale di Goloka Vrndavana. A Goloka Vrndavana

tutto é trascendentale e pieno di conoscenza; anche i cespugli, gli

insetti e la sabbia. Sono tutti devoti che assumono forme di uccelli,

cespugli, sabbia, animali, alberi, la collina Govardhana, la Yamuna

e persino i serpenti e gli scorpioni sono trascendentali e servono

Radha e Krsna in molti modi. Lì tutti servono Radha e Krsna. Quindi

non dovete pensare che Sukadeva Gosvami fosse solo un uccello. Lui ha

preso la forma di uccello solo per servire Krsna; se lui non avesse

avuto la forma di pappagallo non avrebbe potuto servire Radha-Krsna

coniugali nei Loro incontri nei kunja. Se Giriraja Govardhana non

fosse stata una montagna, ma avesse avuto la forma di Baladeva

Prabhu, di Subala o di altri pastorelli, non avrebbe potuto vedere i

passatempi di Radha e Krishna nei kunja (boschetti). Se alcuni non

avessero avuto la forma di cespugli o di alberi non avrebbero potuto

vedere tutti quei passatempi che non possono essere visti neppure da

quelli come Baladeva Prabhu e Nanda Baba.

 

Quindi lui non è solo un pappagallo, lui é trascendentale e ha preso

quella forma solo per posarsi sulle mani di Srimati Radhika ed essere

accarezzato da lei, e cantare"Radha Krsna". Quando però vola da Krsna

Lui gli dirà: 'Oh, devi dire 'Radhe Radhe'!"; ma Radhika gli dirà:

'Devi dire 'Krsna! Krsna!'" e lui lo farà. Può qualcuno avere

l'opportunità di essere accarezzato da Radha e Krsna? Mai. Quindi lui

ha preso quella forma coscientemente.

 

Krsna ha voluto che lo Srimad-Bhagavatam in cui è descritto il

servizio di alta classe delle gopi, di Yashoda, di Nanda Baba, si

manifestasse sulla terra. Suta Gosvami sa questo, e quindi offre i

suoi pranama pronunciando questo sloka:

 

yah svanubhavam akhila-sruti-saram-ekam

adhyatma-dipam atititirsatam tamondham

samsarinam karunayaha purana-guhyam

tam vyasa-sunum upayami gurum muninam

(SB 1.2.3)

 

Datemi la vostra mente, la vostra attenzione e il vostro cuore,

ascoltate attentamente. Il vostro cuore non deve essere disturbato da

mana e apamana che sono come delle frecce.

 

Devoto: Prestigio personale e rabbia.

 

BVNM: State molto attenti; se ascoltate queste cose con onore il

vostro cuore si pulirà molto velocemente. Se non siete così, il

vostro cuore non sarà puro e verranno molti desideri materiali e non

ci sarà gusto. Ascoltate attentamente e prendete il nettare. Suta

Gosvami sta pregando il suo gurudeva: "Yah svanubhavam..."

Leggi il significato.

 

Devoto: "Offro i miei rispettosi omaggi a Srila Sukadeva Gosvami, il

maestro di tutti i saggi e il figlio di Vyasadeva che, mosso a

compassione per quei grandi materialisti che vogliono superare i

luoghi più oscuri dell'esistenza materiale, ha recitato questo Srimad

Bhagavatam, l'essenza della cultura Vedica, dopo averlo a sua volta

assimilato con l'esperienza."

 

BVNM: Di chi é la traduzione?

 

Devoto: E' di Svami Maharaja.

 

BVNM: Lui lo ha tradotto dal bengali, ed è una traduzione autentica.

"Yah svanubhavam akhila-sruti-saram ekam", Cos'é lo

Srimad-Bhagavatam? E' l'essenza di tutta la letteratura Vedica. Cosa

significa Svanubhavam?

 

Devoto: Significa che l'ha provato, che lo ha assimilato con l'esperienza.

 

BVNM: Lui ha realizzato tutte queste cose, tutto quello che ha detto

nel Bhagavatam lo ha realizzato. Lui sa tutto perché lo ha visto.

Chi? Sukadeva Gosvami. Lui ha realizzato tutti i passatempi di Krsna,

quelli che nessuno ha potuto vedere. Può essere che nemmeno Lalita li

abbia potuti vedere; anche quando Srimati Radhika e Krsna erano privi

di sensi, per la misericordia di Krsna lui è stato in grado di vedere.

Chi non ha realizzato tutti questi fatti non potrà spiegare il

Bhagavatam neppure in centinaia di migliaia di vite.

Tutto quello che dicono coloro che lo recitano agli altri senza

averlo assimilato con l'esperienza e senza averlo realizzato equivale

a zero. Se le persone che spiegano non sono realizzate non porterà

nessun risultato. Se leggono il Bhagavatam e non sono qualificati,

allora possono manifestarsi delle cose negative. Se ascoltate il

Krsna-bhavanamrta e il Govinda-lilamrta in questo stadio, quale sarà

il risultato? Ci sarà solo un risultato negativo. Quindi prima

bisogna essere realizzati e poi si può spiegare; altrimenti non si é

qualificati a spiegare lo Srimad-Bhagavatam.

 

Noi dobbiamo ascoltare solo dai devoti; da quelli che hanno

realizzato qualcosa, come da un madyama-adhikari che é sincero, ma é

meglio se ascoltate da quelli che sono come Sukadeva Gosvami. Se

qualcuno ha realizzato tutte queste cose non sarà in grado di

parlarne perché il suo cuore si scioglierà, comincerà a piangere e

perderà i sensi. Cosa si può fare allora? Anche se Krsna provasse a

parlare, perderebbe i sensi. Quando comincerà a parlare del servizio

di Yasodhamaiya, Nanda Baba, delle gopi e di quando mandò Uddhava a

Vrndavana per rappacificare le gopi, non potrà dire niente; la sua

voce si interrompererà del tutto. Quindi persino Krsna e Radhika non

possono farlo. Perciò cosa bisogna fare? Se c'é Krsna-krpa o

Radha-krpa e se Loro sono misericordiosi e quella misericordia entra

in un devoto molto avanzato, allora riuscirà a parlare e a spiegare

tutte queste cose. "Anayaradhito", il devoto lo spiegherà in modo

molto indiretto così non andrà in trance.Se non c'é krpa-sakti, quel

devoto che é una persona trascendentale, andrà in trance, la sua voce

si interromperà e perderà i sensi. Cos'é Krpa-sakti? La potenza della

misericordia. Se Radha e Krsna coniugali, vogliono manifestare i loro

dolci passatempi, il devoto riuscirà a parlare in modo molto cauto

come fece Sukadeva Gosvami. E dove ci sono argomenti molto profondi e

si potrebbe cadere in trance, lo dirà in modo molto indiretto. Ma

anche in questo modo il devoto dirà cose segrete. Come quando parlò

dei Damodara-lila, Sukadeva Gosvami ricordò qualcosa e cambiò

argomento. In realtà lui non lo cambiò, fu la krpa-sakti a farlo.

 

Cosa significaa 'karunayaha'? Significa che la krpa-sakti é

trascendentale. Questa parola non é diretta a Sukadeva, ma alla

karuna di Radha e Krsna, e quindi lui diventò molto misericordioso

con tutti. Questa misericordia viene direttamente da Radha e Krsna e

Sukdeva é diventato misericordioso. Un guru deve essere così. Se

tutte queste qualità sono in una persona, allora é un guru autentico.

 

Quindi il Bhagavatam é sruti-saranaika, l'essenza di tutta la

letteratura vedica. Il Bhagavatam é come una luce che illumina e

dissipa tutta l'oscurità. Quale oscurità? Quella dell'ignoranza. Ci

sono molti tipi di ignoranza. Se uno sa tutto sulla Krsna-tattva, sa

che Krishna é Dio la Persona Suprema, che possiede ogni opulenza, ma

non potrà servire Radha-Krsna coniugali come fanno i Brajavasi. Cosa

dovrà fare allora? Dovrà dimenticare che Krsna é Dio. Svami Maharaja

é venuto per ricordarvi che Krsna é Dio la Persona Suprema, io invece

sono venuto per farvi dimenticare di questo.

 

Svamiji é venuto e vi ha detto molte cose, ora però dovete cercare di

avanzare. Se lui ora fosse stato qui vi avrebbe detto le stesse cose

che vi sto dicendo io, di dimenticare che Krsna é Dio e di pensare

che é nostro amico, nostro figlio o il nostro amato. Questa é

l'essenza dello Srimad Bhagavatam. Quindi per la misericordia di

Radha e Krsna , Sukadeva Gosvami ha esposto questa Purana-guhyaham,

questa storia confidenziale.

 

Ci sono 54 tipi di Purana divisi in tre parti: i 18 Purana sono i

più importanti, poi ci sono 18 Upapurana e 18 Sakha-Purana, ma questo

Srimad Bhagavatam é l'essenza di tutti. Ci sono molti Purana che

parlano dei dolci passatempi di Krsna, come il Brahma-vaivarta, la

Garga-samhita e altri che approfondiscono più del Bhagavatam e

ampliano alcuni argomenti, ma in questi libri ci sono dei sentimenti

rajasika e tamasika. Forse questi libri possono aiutare i neofiti, ma

per quelli che hanno letto il Bhagavatam non saranno di aiuto.

 

Così Vyasadeva chiamò suo figlio nella foresta con la krpa-sakti per

manifestare il Bhagavatam in questo mondo, e viene anche descritto

come suo figlio scappò nella foresta e non sentì Vyasadeva che

chiamava "Figlio mio ritorna! Figlio mio ritorna! Ha putra Ha

putra!". Ma Vyasa in realtà fu molto furbo.

 

Vyasadeva sapeva che c'erano dei cacciatori che stavano andando nella

foresta per cacciare degli uccelli e venderli, così disse loro: "Vi

darò un mantra col quale potrete catturare tutti gli animali e gli

uccelli molto facilmente." Così Vyasa gli insegnò un mantra dello

Srimad-Bhagavatam, e quando i cacciatori si trovarono nella foresta

per cacciare cominciarono a recitarlo:

 

barhapitam nata-vara-vapuh karnayoh karnikaram

bibhrad vasah kanaka-kapisam vaijayantim ca malam

randhran venor adhara-sudhayapurayan gopa-vrndair

vrndaranyam sva-pada-ramanam pravisad gita-kirtih

(SB 10.21.5)

 

("Le gopi cominciarono a vedere Krsna nelle loro menti. Accompagnato

dai suoi amici pastorelli Krsna entrava nella meravigliosa foresta di

Vrndavana. La sua testa era decorata con una piuma di pavone; aveva

dei fiori karnikara gialli dietro le orecchie, indossava un vestito

dorato e una ghirlanda di fiori vaijayanti attorno al collo. Sri

Krsna esibì la sua suprema e accattivante forma, proprio come il

migliore dei danzatori sul palcoscenico. Riempì con il nettare delle

sue labbra il flauto. I pastorelli lo seguivano cantando le sue

glorie che purificano l'intero mondo. In questo modo la foresta di

Vraja manifestò ancora più splendore di Vaikuntha, poiché era stata

calpestata dai piedi di loro di Krsna" (Venu-gita).

 

Questo é lo sloka più bello del Bhagavatam e parla della

trascendentale bellezza di Krsna. Ci sono molti altri sloka, ma

questo é stato pronunciato dalle gopi che sono le più elevate, quindi

anche la descrizione del viso di Krsna é la più elevata. Krsna é

molto bello, é un adolescente; la sua carnagione é simile a delle

nuvole cariche di pioggia, e la bellezza dei suoi abiti é

abbagliante. Questa luce và e viene molto velocemente. Lui indossa

una ghirlanda molto bella fatta con molti fiori, beli, cameli, juhi e

altri; é una composizione di sette tipi di fiori e da questa

ghirlanda emana un aroma molto dolce e fragrante e molte api gli

ronzano attorno. Krsna indossa anche degli orecchini e la piuma di

pavone inclinata verso sinistra sulla Sua testa. Inoltre Krsna ha un

flauto molto dolce, che impregna di tutta la sua dolcezza. Un devoto

deve essere vuoto come un flauto affinchè possa essere riempito dal

nettare di Krsna. Non ci devono essere impedimenti al suo interno,

così Krsna potrà venire e attraversare i nove fori.

 

Krsna suonò il flauto, ma il flauto vide che nessuno in questo mondo

era qualificato per ascoltare, così attraversò il mondo materiale ed

arrivò a Brahmaloka, poi andò a Viraja e Sivaloka, e persino a

Vaikuntha non c'era nessuno qualificato. Così andò ad Ayodya,

Dvaraka, Mathura e infine giunse a Vraja e arrivò alle orecchie delle

gopi. Se noi pronunciamo qualcosa tutti sentiranno, ma il suono di

questo flauto é molto misterioso e potente, entrò solo nelle orecchie

delle gopi e non in quelle di Yashoda, Nanda, Subala, Sridama. E' un

suono meraviglioso. Cosa fece questo suono? Prese il cuore delle

gopi; quel suono rubò il cuore delle gopi e lo portò a Krsna. Le gopi

pensarono: "Chi ha rubato il mio cuore?" Così cominciarono a seguire

quel ladro ed arrivarono da Krsna.

 

Sukadeva Gosvami sa tutte queste cose, come Krsna suonò il flauto,

come rubò il cuore delle gopi, e che le gopi cercarono il ladro e

trovarono Krsna. Poi cosa disse Krsna? "Perché siete venute qui?

Dovete tornare nelle vostre case e servire i vostri mariti." Krsna

disse molte cose e Vyasadeva le conosceva tutte perchè é antaryami,

la Superanima, quindi lui sa tutto, conosce anche il cuore di tutti,

perché? Perché lui serve sempre Radha e Krsna, e Loro sono sempre

presenti nel cuore di tutti. Krsna é presente nel cuore, e Sukadeva,

per servire il suo Prabhu, é anche lui lì. Un devoto che ha

realizzato tutto questo non può vivere senza i suoi adorabili Krsna e

Radhika e quindi ovunque si trovino Loro, c'é anche il devoto. Il

devoto é molto piccolo ma trascendentale quindi può stare con Krsna.

Se Narayana, Visnu, Rama e tutte le altre manifestazioni sono in

Krsna anche quando era un bambino piccolo, perché tutte le anime non

possono essere in Lui? Anche loro ci devono essere. Quindi Sukadeva

Gosvami conosce il cuore di tutti, e ha recitato lo Srimad

Bhagavatam. Anche un guru é così, e se non é come Sukadeva deve

seguirlo sinceramente.

 

Quindi i cacciatori pronunciarono quello sloka 'baharpitam...' e

immediatamente Sukadeva Gosvami venne attratto; perché? Perché lui ha

la realizzazione di questo sloka e subito ricordò Krsna. "Oh, quelli

che hanno scritto questo sloka conoscono queste cose, quindi devo

andare da loro ed ascoltare harikatha. Stavo andando a Kailash e poi

a Badrikasrama, ma ora voglio andare subito ad ascoltare questo

sloka."

Così Sukadeva disse ai cacciatori: " Avete pronunciato quel mantra ma

dovete chiedere al vostro gurudeva quali sono le qualità di Krsna."

Il giorno seguente Vyasa disse ai cacciatori:

 

aho baki yam stana-kala-kutam

jighamsayapayayad apy asadhvi

lebhe gatim dhatry-ucitam tato nyam

kam va dayalum saranam vrajema

(SB 3.2.23)

 

("Come posso prendere rifugio in uno più misericordioso di Colui che

ha donato la posizione di madre ad una demone (Putana) che priva di

fede preparò un veleno che spalmò sul seno per farlo succhiare a

Krishna bambino?")

 

Vyasa disse queste cose poiché per la misericordia del suo guru,

Narada Gosvami, le aveva viste in trance, e quindi le descriveva.

Quando Sukadeva sentì questo sloka, non poté controllarsi e corse da

Vyasadeva, e quando lo trovò chiese: "Voglio ascoltare tutti gli

sloka dall'inizio alla fine." Così Vyasa gli recitò tutto il

Bhagavatam.

 

In realtà Vyasa ha recitato lo Srimad-Bhagavatam per noi, per tutti i

devoti; quindi Sukadeva é il guru di tutti, ascoltò il Bhagavatam e

lo recitò poi nel concilio di Pariksit Maharaja.

In questo sloka Suta Gosvami sta offrendo i suoi pranama a Sukadeva Gosvami:

 

narayanam namaskrtya

naram caiva narottamam

devim sarasvatim vyasam

tato jayam udirayet

(SB 1.2.4)

 

Devoto legge la traduzione di Prabhupada: "Prima di recitare il

Bhagavatam, che é l'arma della nostra conquista, si dovrebbe offrire

rispettosi omaggi a Dio la Persona Suprema Sri Narayana, a

Nara-narayana rsi l'essere umano più elevato, a madre Sarasvati, la

dea della conoscenza e infine a Sri Vyasadeva che é l'autore."

 

BVNM: Sì. Poi cominciò a narrare il Bhagavatam. Lui disse: "Quello

che tu mi hai chiesto mi fa ricordare di Krsna, dei Suoi passatempi e

di quello che il mio gurudeva mi ha spiegato, il Bhagavatam. Io ho

ascoltato il Bhagavatam nel concilio di Pariksit Maharaja quando il

mio gurudeva stava spiegando tutte queste cose. Conosco questa

domanda: 'Yenatma suprasidati (SB 1.1.11)'; ascoltandola e

spiegandola la nostra anima sarà sempre felice.

Cosa significa Yenatma Suprasidati?

 

Devoto: L'anima sarà completamente soddisfatta.

 

BVNM: Questo é l'unico processo. Dovete cercare di dimenticare tutto

il resto, lo yoga, la conoscenza, le austerità, fare i soldi. Queste

cose non porteranno soddisfazione alla vostra anima. Questa era la

domanda.

 

vasudeve bhagavati

bhakti-yoga prayojitah

janayaty asu vairagyam

jnanam ca yad ahaitukam

(SB 1.2.7)

 

Devoto legge la traduzione di Prabhupada: "Rendendo servizio

devozionale a Dio Sri Krsna, si acquisisce immediatamente conoscenza

incondizionata e distacco dal mondo materiale."

 

BVNM: So che tutti voi volete la felicità. Anch'io volevo la felicità

così andai dal mio gurudeva e mi arresi completamente a lui, e

lasciai tutto, la moglie, i figli, i genitori, la ricchezza, tutto

per servire il mio gurudeva e i devoti. Ora penso di essere nella

linea, ma non sono ancora pienamente felice, ma ho una speranza e una

forte fede di riuscire un giorno a servire Radha-Krsna coniugali come

fanno le gopi.

Quindi lui sta dicendo:

 

sa vai pumsam paro dharmo

yato bhaktir adhoksaje

ahaituky apratihata

yayatma suprasidati

(SB 1.2.6)

 

Devoto legge: "La suprema occupazione (dharma) dell'umanità é di

ottenere il servizio devozionale verso il Signore. Questo servizio

devozionale deve essere incondizionato ed ininterrotto per soddisfare

completamente il sé."

 

BVNM: Cosa ha detto? Govinda Bhakata voglio che lo ripeti con parole tue .

 

Gb: Le persone hanno differenti occupazioni e doveri come mantenere

la famiglia, soddisfare i sensi e la società, ma qui viene detto

'paro dharmo yato bhaktir adhoksaje', e cioé che la suprema

occupazione é quella di soddisfare Adhoksaje, il Supremo Signore.

 

BVNM: Ahaituky.

 

Gb: Questo deve essere 'ahaituky apratihata' cioé senza motivazioni

materiali. Proprio come Gurudeva ci stava spiegando prima, di quando

ha incontrato il suo gurudeva e si è arreso completamente; allo

stesso modo il servizio deve essere apratihata, deve essere costante

e tutto quello che facciamo con la mente, le parole, il cuore e i

sensi deve essere fatto per dare piacere a Guru e Gauranga. Solo

questo può dare completamente soddisfazione all'anima, e in questo

modo possiamo ricevere la misericordia del guru ed avere

un'oppurtunità di servire Radha e Krsna.

 

BVNM: Noi vogliamo la felicità, ma vogliamo sempre qualcosa che renda

felici il corpo e i sensi e non la nostra anima. L'anima vuole bere

il vino per essere felice? Mai. Oppure ha bisogno di prendere la

marijuana o le sigarette? Questo vi porta solo tanti problemi e un

giorno morirete.

Quindi c'é solo un modo per essere felici e per rendere felice la

vostra anima. Questa felicità verrà solo con la bhakti, la pura e

spontanea devozione a Radha e Krsna, e deve essere incondizionata.

Perché? I fiumi nascono dalle montagne e scendono verso il mare.

Perché vanno verso il mare? C'é qualche ragione? Forse perché ci sono

le colline, ma é anche vero che é la natura del fiume arrivare al

mare.

 

Cercate di realizzarlo. Se ci sono dei desideri materiali, allora la

bhakti, l'amore spontaneo per Krsna non verrà mai. Se volete essere

felici dovete accettare questo processo. Voi volete la bhakti ma non

sapete cos'é, questo é il problema. Dovete stare spontaneamente in

compagnia di Vaisnava di alta classe, e ascoltare la

Caitanya-caritamrta e specialmente la vita dei Vaisnava come

Raghunatha dasa, Rupa-Gosvami, Sanatana-Gosvami, Jiva Gosvami,

Krsnadasa Kaviraja, Narottama Thaura, Visvanath Cakravarti e tutti

gli altri. Dovete ascoltare e poi la bhakti verrà.

 

L'amore spontaneo per Krsna non può toccare i nostri sensi materiali.

Dovete ascoltare molto attentamente e seguire questo processo.

Ahaituky, con questa bhakti incondizionata la vostra atma sarà

felice, altrimenti no. Brahma ha meditato tre volte su come l'anima

può essere felice, e poi decise che solo con la bhakti è possibile,

non c'é altro metodo. "Vasudeve bhagavati bhakti-yoga-prayojitah"

Cosa significa?

 

Devoto: Rendendo servizio devozionale a Dio Sri Krsna si acquisisce

immediatamente conoscenza e distacco dal mondo materiale.

 

BVNM: Ripeti.

 

Devoto: Rendendo servizio devozionale a Sri Krsna uno abbandona

l'attaccameto ai desideri materiali.

 

BVNM: E viene anche la conoscenza trascendentale. Se qualcuno segue

la bhakti, e la bhakti é pura, automaticamente sarà distaccato da

questo mondo. Se uno canta, ricorda e ascolta può venire la lussuria?

Mai. I desideri materiali non verranno mai e tutti i tipi di

conoscenza su Krsna, la bhakti e maya veranno. Se questo non viene

significa che c'é qualche difetto in noi e che facciamo qualcosa di

sbagliato.

 

bhaktih paresanubhavo viraktir

anyatra caisa trika eka-kalah

prapadyamanasya yathasnatah syua

tustih pustih ksud-apayo nu-ghasam

(SB 11.2.42)

 

("Devozione, diretta esperienza del Supremo Signore e distacco dalle

cose materiali si manifestano simultaneamente nella persona che ha

preso rifugio in Dio la Persona Suprema, nello stesso modo piacere e

sollievo dalla fame si manifestano simultaneamente in una persona che

si sta cibando.")

 

Cosa significa? Dovete ascoltare molto attentamente. Se la bhakti

arriva, simultaneamente arriveranno anche distacco dalle cose

materiali e dalla gratificazione dei sensi. Se ciò non si manifesta

il vostro guru ha un difetto, oppure siete voi ad avere qualche

difetto nella vostra bhakti o nel seguire il processo.

 

Devoto: In questo verso viene portato un esempio molto semplice per

dimostrare l'effetto del servizio devozionale a Dio. E' stato

paragonato a quando mangiamo: se mangiamo qualcosa, sicuramente

sentiremo soddisfazione, protezione; il nostro corpo si sentirà più

forte e allo stesso tempo la fame scomparirà. Questi tre risultati

devono arrivare se uno mangia e se non ha delle malattie allo

stomaco. Allo stesso modo se uno é veramene arreso al guru e a Krsna

e compie servizio devozionale, ci devono essere tre risultati. Prima

di tutto la bhakti, qui bhakti significa seva-vrtti, la tendenza a

rendere sempre di più servizio. Qui 'presanubhavo' significa che il

devoto realizzerà qualcosa, lui realizzerà Krsna nel cuore; e

'virakti' significa distacco. Il devoto diventerà distaccato da tutti

i tipi di gratificazione dei sensi e da tutti i desideri materiali.

Quindi possiamo capire che proprio come cibandosi si ottengono tre

risultati, allo stesso modo compiendo servizio devozionale e

arrendendoci al guru e a Krsna si avranno tre risultati. Se questi

risultati non vengono significa che non siamo nella linea della

suddha-bhakti, della pura bhakri, ma stiamo praticando qualcos'altro

che ne é la sembianza.

 

BVNM: E se uno mangia degli avanzi sarà soddisfatto? Si sentirà

pieno? Se ha mangiato solo degli avanzi il distacco e la conoscenza

verranno pienamente o no? Uno sarà ancora affamato. Quindi se

qualcuno sta facendo la bhakti in accordo al suo livello di

avanzamento otterrà distacco e conoscenza. Quando la bhakti sarà

completa, il devoto si sentirà pienamente soddisfatto. Tutti i tipi

di conoscenza trascendentale verranno e anche vairagya. Ma se la

bhakti non é completa, anche la rinuncia e la conoscenza saranno in

proporzione. Capito?

 

Devoto: Se la bhakti é completa anche la rinuncia e la conoscenza

saranno complete; se invece la bhakti non é completa ci sarà ancora

ignoranza e attaccamento a questo mondo.

 

BVNM: Se un devoto è solo all'inizio e sta facendo la bhakti, non

deve pensare: "Dove sono la conoscenza e la rinuncia?" Tutto verrà in

accordo al suo livello. Ma se uno non segue il processo, non avrà

nessun risultato. Se cantando, ricordate ma in voi non viene nemmeno

un po' di distacco per il mondo materiale, allora non state facendo

la bhakti. C'é qualche falla in voi. Se praticate la bhakti verrà

automaticamente la conoscenza trascendentale e il gusto per

ascoltare. Con questo processo l'anima può essere felice, altrimenti

no.

 

dharmah svanusthitah pumsam

visvaksena-kathasu yah

notpadayed yadi ratim

srama eva hi kevalam

(SB 1.2.8)

 

("Le attività che una persona compie in accordo alla propria

posizione sono solo inutili se non provocano attrazione per il

messaggio di Dio la Persona Suprema.")

 

BVNM: Cosa significa?

 

Devoto: Nel sistema varnasrama tutti hanno il loro ruolo in accordo

alle loro qualità. Se uno compie delle attività che non sfociano in

attaccamento a Krsna o attrazione al messaggio di Krsna, tutte queste

attività sono solo inutili.

 

BVNM: Non solo. Questo é in genere. Dharmah svanusthitah, ci sono

molti tipi di dharma come il varnasrama-dharma come il canto dei giri

o la distribuzione dei libri, la costruzione di templi, gosala e

gurukula; ma se non avete gusto nell'ascoltare harikatha, i dolci

passatempi, tutto equivale a zero. Ci deve essere gusto nell'ascolto,

altrimenti il vostro canto e la vostra adorazione è come zero e

lascerete molto facilmente il sannyasa o il brahmacari asrama e

cadrete. Per prima cosa ascoltate poi verranno smarana e kirtana.

Sravana significa ascoltare harikatha, i passatempi di Krsna e tutti

i siddhanta.

 

vedanti tat tattva-vidas

tattvam yaj jnanam advayam

brahmeti paramatmeti

bhagavan iti sabdyate

(SB 1.2.11)

 

("I trascendentalisti eruditi che conoscono l'Assoluta verità lo

chiamano sostanza nonduale Brahman, Paramatma o Bhagavan.")

 

BVNM: Leggi la spiegazione di Svamiji.

 

Devoto legge: L'Assoluta verità é sia soggetto che oggetto e non c'é

differenza qualitativa. Perciò Brahman, Paramatma e Bhagavan sono

qualitativamente uno e lo stesso. La stessa sostanza é realizzata

come il Brahman impersonale dagli studiosi delle Upanisad; é il

Paramatma localizzato per gli Hiranyagarbha o gli yogi, ed é Bhagavan

per i devoti. In altre parole Bhagavan Dio la Persona Suprema é

l'Assoluta verità. Paramatma é la rappresentazione parziale di Dio e

l'impersonale Brahman é l'effulgenza di Dio. Studiosi meno

intelligenti a volte argomentano sulle loro rispettive realizzazioni,

ma coloro che sono perfetti conoscitori della Verità Assoluta sanno

bene che le tre forme dell'Assoluto sono differenti solo per il

diverso angolo di visione. Come é spiegato nel primo sloka del primo

capitolo del Bhagavatam, la Suprema verità é auto sufficiente e

libera dall'illusione della relatività. In altre parole il

conoscitore é diverso dall'oggetto da conoscere, ma la Verità

Assoluta é entrambi. Il conoscitore é l'entità spirituale o energia

superiore, e l'oggetto da conoscere é la materia inerte o energia

inferiore.........

 

BVNM: Qui viene detto:

 

srnvatam sva-kathah krsnah

punya-sravana-kirtana

hrdy antah stho hy abahdrani

vidhunoti suhrt satam

(SB 1.2.17)

 

("Sri Krsna, Dio la Persona Suprema che é il Paramatma, l'anima

presente in tutte le entità viventi ed il benefattore del devoto

sincero, toglie il desiderio del godimento materiale dal cuore di

quel devoto sincero che ascolta e diffonde il Suo messaggio

appropriatamente.")

 

Quindi qui viene riconfermato ciò che dicevo prima e cioé che bisogna

avere gusto nell'ascolto. Ascoltare cosa? Tutti i tipi di conoscenza,

brahma-vit, tattva-vit in cui si dice che parabrahma é uno ed é

chiamato Bhagavan. Ma se si vede da distante lo vedrete solo come una

luce, allora quello é chiamato brahman, l'effulgenza che emana dal

Suo corpo. Questa effulgenza é la conoscenza; e quando lo

realizzerete con lo yoga, vedrete solo il Paramatma. Con la bhakti

invece potete vedere Bhagavan. Chi é Bhagavan?

 

ete camsa-kalah pumsah

krsnas tu bhagavan svayam

indrari-vyakulam lokam

mrdayanti yuge yuge

(SB 1.3.28)

 

("Tutte le incarnazioni sono solo porzioni di porzioni plenarie

della porzione plenaria del Signore, ma il Signore Sri Krsna é

l'originale Dio la Persona Suprema. Tutte queste incarnazioni

appaiono su un pianeta quando c'é un disturbo creato dagli atei. Così

il Signore appare per proteggere i credenti.")

 

Lo stesso Brajendra-nandana Krsna manifesta le sue incarnazioni, ma

Lui é uno. Tutte le sue incarnazioni non sono differenti da Lui,

neppure il brahman. Se non ci fosse Krsna, la bellezza e l'effulgenza

non ci sarebbero. Quindi questa effulgenza (brahman) é come la

bellezza, ma i raggi del sole non sono il sole. Similmente quel

brahman non é Krsna. Dio é Brajendra-nandana Krsna; se una persona

ascolta di Lui e dei Suoi devoti, cosa farà Krsna?

 

Srnvatam sva-katah krsnah

punya-sravana-kirtanah

hrdy antah stho hy abhadrani

(SB 1.2.17)

 

Quando Krsna ascolta qualcuno che Lo glorifica e che glorifica i

Suoi devoti, Lui personalmente nella forma di harikatha entra dalle

orecchie di quella persona e và nel cuore. Se ascoltiamo l'harikatha

come un amico Lui Stesso spazzerà via tutta la polvere che abbiamo

nel cuore. Come quando Pariksit Maharaja ascoltò da Sukadeva Gosvami,

Krsna entrò nel suo cuore e dissipò tutti i tipi di ignoranza e si

sedette nel suo cuore. Quindi se ascoltate questa katha, Krsna Stesso

nella forma di Harikatha entrerà nel vostro cuore con tutti i suoi

passatempi. Che lo vogliate oppure no Lui entrerà e pulirà e

purificherà tutto. E poi cosa succede?

 

hrdy antah stho hy abhadrani

vidhunoti suhrt satam

(SB 1.2.17)

 

Lui é come un amico. Toglierà la malizia e tutte le cose indesiderate

dal cuore e poi:

 

nasta-prayesv abhadresu

nityam bhagavata-sevaya

bhagavati uttama-sloke

bhaktir bhavati naisthiki

(SB 1.2.18)

 

("Ascoltando regolarmente le lezioni sul Bhagavatam e rendendo

servizio ad un puro devoto, tutte le cose indesiderate del cuore

saranno distrutte, e il servizio a Dio la Persona Suprema che é

glorificato con inni trascendentali, verrà stabilito in modo

irrevocabile.")

 

BVNM: Tutti i dubbi se ne andranno; Krsna stesso dissiperà tutti i

tipi di ignoranza, e il gusto arriverà.

nasta-prayesv abhadresu

nityam bhagavata-sevaya

(SB 1.2.18)

 

Ci sono due tipi di bhagavata: il primo é lo Srimad-Bhagavatam, Krsna

Stesso, e il secondo sono gli associati del bhagavata. Bisogna

servire entrambi. Prima dovrete servire il bhakta-bhagavata perché ha

la chiave per aprire il Bhagavatam. Lui lo aprirà e dalla sua bocca

potrete ascoltare tutto. Poi:

bhagavaty uttama-sloke

bhaktir bhavati naisthiki

(SB 1.2.18)

 

Poi verrà nistha-bhakti. Cos'é nistha-bhakti? Significa stabilità

nella bhakti, quando tutti i dubbi se ne andranno. Poi da questa

naisthiki-bhakti verrà asakti, cioé attaccamento per il processo da

seguire e successivamente per Krsna. In questo modo potrete

sviluppare la vostra coscienza di Krsna. Questa é la via. Non c'é

altra via in questo mondo. Se non vi trovate su questa strada cercate

di intraprenderla e ascoltate queste parole trascendentali. Cercate

di seguire queste cose sinceramente e vedrete che tutti i dubbi se ne

andranno molto presto e verrà il gusto per l'ascolto, il canto, il

ricordo, l'adorazione e tutto il resto.

GAURA-PREMANANDE!!!

Hari-haribol!

--
sito web: www.gaudiya.it

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Chi siamo

  VRINDA PARIVAR è una istituzione nata con l’obiettivo di risvegliare la coscienza di ogni individuo. Riunisce tutti coloro che si sentono ispirati da un’ideale ecologico-umanitario-spirituale e dal misticismo del nostro divino essere interiore. Per tale motivo invita a partecipare chiunque ne condivida la missione, gli obiettivi e le mete. I membri presenti si compromettono nell’appoggiare in forma morale, spirituale e materiale le seguenti mete e progetti qui presentati: -          Proclamare una coscienza di vita semplice e pensiero elevato -          Cercare di creare una coscienza vegetariana con il fine di stabilire una società libera da una violenza non necessaria contro i nostri fratelli minori, gli animali. -          Creare infrastrutture e preparare individui che aiutino a purificare e sanare la società, ispirandola ad acquisire valori superiori. -          Divulgare un tipo di educazione basata su valori spirituali universali. -          Aiutare ad eliminare pregiudizio e

Cos'è Vrinda?

VRINDA è un Istituto per l'armonia e l'amore universale, fondato nel 1984 da Srila Guru Maharaj Bhakti Aloka Paramadvaiti Swami. Dopo la partenza da questo mondo del suo Maestro Spirituale Srila A.C. Bhaktivedanta Swami Prabhupada, il nostro Guru Maharaj Srila B. A. Paramadvaiti Swami ha continuato con fede la missione del suo Maestro e ha istituito nel 1984 la famiglia VRINDA a Vrindavan – India. Oggi VRINDA ha centri in Colombia, Cile, Ecuador, Perù, Argentina, Bolivia, Uruguay, Brasile, Panama, Costa Rica e altri paesi del Centro, Nord America e Europa. VRINDA rappresenta l'ex Scuola Iniziatica dell'India chiamata "Brahma Gaudiya Sampradaya" che ha più di 5.000 anni di esistenza sulla terra. Attraverso i suoi fondatori e i suoi rappresentanti, molte persone in tutto il mondo si sono entusiasmate della missione e si sono rapidamente formati centri affiliati cercando di creare un'integrazione globale sotto i precetti dell'Armonia Universale del Bhakti

Cerchiamo di essere semplici

da un testo di Bhakti Dayita Madhava Maharaj una riflessione di Sua Divina Grazia Srila Bhakti Aloka Paramadvaiti Maharaj Cerchiamo di essere semplici, onesti, ammettiamo i nostri stessi errori, debolezze e imperfezioni. Non comportiamoci in un modo che non tenga conto della corretta etichetta Vaishnava, con particolare attenzione ai devoti anziani. Ricorda sempre che le nostre vite devono essere usate per raggiungere l'obiettivo spirituale finale. Sei venuto alla Coscienza di Krishna sperando di ottenere il Signore e la Sua misericordia. Non prestare attenzione alle prese in giro e alle lodi degli altri. Mantieni costantemente e con cautela la tua attenzione sul tuo obiettivo originario. Cerca di accettare ciò che è favorevole alla bhakti e rifiuta ciò che non lo è. Il nostro protettore e custode è Śrī Kṛṣṇa. Pertanto, ci si deve sottomettere completamente ai Suoi piedi. Una persona arrogante non ha la devozione e la misericordia del Signore. Comprendi il vero valore della tua vit