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Viashnavismo e Cristianesimo





Molto spesso qualcuno chiede qual’è il motivo dell’esistenza del Vaisnavismo in questo mondo, così come altre persone chiedono qual’è il motivo dell’esistenza del Cristianesimo. Studiando le due filosofie in maniera imparziale, troviamo che il Vaisnavismo ha mete e concetti ontologici molto simili, per non dire identici, ai concetti del Cristianesimo. Andiamo ad analizzare, in breve, punto per punto questi aspetti:

L’anima è eterna e può apparire in questo mondo in differenti occasioni. La reincarnazione è parte degli insegnamenti dei Veda e si trova anche nella Bibbia. Riferendosi a San Giovanni Battista, Cristo affermò che apparì prima come Elia. (Malachia 4.5; Luca 1.17; Matteo 11.13; 17.12-13).

Altri versi che sostengono la reincarnazione biblica sono:
(Ezechiele 18-32; Giovanni 9.1-2; Apocalisse 3-12)

In relazione alla meta, il Signore Supremo, e in relazione ad una relazione amorosa con Lui, tutte e due (Vaisnavismo e Cristianesimo) coincidono.

Uno dei temi più dibattuti è quello dell’alimentazione. Si conosce chiaramente che gli Esseni ( i primi seguaci di Gesù Cristo ) erano vegetariani. Il Vecchio Testamento dice che colui che uccide un bue è uguale a colui che uccide un uomo. Il Padre Canciani di Roma dice, nel suo libro “Gesù era vegetariano”, che attraverso una ricerca basata su antichi documenti del Vaticano, si evince che i primi cristiani furono vegetariani e furono perseguitati dagli allevatori romani a causa della loro predica sul vegetarianesimo. Con nitida chiarezza l’apostolo San Paolo, nella sua lettera 14, scrive:
“Non bevete vino e non mangiate carne”. Esistono molte evidenze, molti gruppi cristiani che praticano il vegetarianesimo, benchè vediamo che nella religiosità di questo mondo esiste la tendenza ad abbandonare i principi, a rilassarsi nel processo.

Attualmente le persone vogliono dormire di più, essere meno “strette” nei principi. In questo modo, in molte occasioni, declinanano i principi religiosi nelle comunità, fino a che appare nuovamente un autentico profeta che risveglia l’apprezzamento per il sentiero più puro e più corretto in accordo con la tradizione originale. Nel Vaisnavismo si insegna che siamo responsabili per ogni azione che facciamo, e che l’unica cosa che esiste al di sopra della giustizia e della legge è il perdono divino.
Nella Bibbia si dice lo stesso quando si afferma:”Occhio per occhio, dente per dente”, la legge del Taglione; “Come semini, così raccogli”, “Chi di ferro colpisce, di ferro perisce”, etc.
Allo stesso modo viene stabilito che il perdono di Dio o il perdono di Gesù può assolvere uno dagli errori commessi nel passato perchè possa, così, continuare il suo cammino verso la perfezione spirituale.

Nel Vaisnavismo viene raccomandata una vita di semplicità e di rinuncia. La stessa cosa predicarono i cristiani originali e quei seguaci che si distinsero per la loro umiltà, la loro semplicità e la loro dedicazione.

Nel Vaisnavismo viene insegnato che l’anima può avere una relazione personale e amorosa con Dio, e nella Bibbia, nel Cantico dei Cantici, si fa riferimento alla relazione tra Dio e il Suo devoto come se Dio fosse l’amante della Sua anima.

Nel Vaisnavismo vengono praticati i pellegrinaggi ed il canto dei Santi Nomi del Signore.
Il re Davide disse: “Dalla mattina alla sera dobbiamo cantare i Santi Nomi del Signore”.

Nel Vaisnavismo viene proibito il maltrattamento degli animali e Gesù Cristo, con una frusta, scacciò dal tempio di Suo Padre i mercanti di animali.

I Vaisnava, come i Cristiani, offrono sempre il loro rispetto in forma umile a tutti i ricercatori della Verità.

Si trovano così tante somiglianze tra il Vaisnavismo e il Cristianesimo alla loro radice, tali da non autorizzare ne permettere un settarismo che si manifesta poi in una forma di aggressività contro altri esseri.

Il Vaisnavismo è un cammino di tolleranza; è un cammino di servizio agli altri, e anche in questo coincide con il cristianesimo. Come disse Gesù ai Suoi discepoli quando Gli chiesero chi li avrebbe guidati dopo che Lui se ne sarebbe andato: “Colui che desidera dirigere, che si faccia servitore di tutti”. Ugualmente, il concetto del Vaisnavismo è che dobbiamo diventare dasa dasanudas, servitore del servitore del servitore del Signore Supremo. E se ancora non sono sufficienti queste somiglianze per avere rispetto e cercare reciprocamente di migliorare le condizioni del pianeta Terra, allora dobbiamo approfondire la meditazione del nostro proprio cammino, perchè solo questo ci illuminerà e ci porterà a trovare la soluzione di tutto.

* In realtà, Dio ha infiniti Nomi, poichè tutto in Lui è infinito. Non importa molto in che modo il bambino chiama suo padre; in qualche modo lo farà.
Non possiamo condannare qualcuno perchè ha un nome diverso dal nostro per rivolgersi a Dio. Il padre non sarà felice di vedere i suoi figli litigare per il modo con il quale lo invocano. L’importante è che stiamo coincidendo con qualcosa di fondamentale, che è amarlo e servirlo.

* Non ferire i nostri compagni minori, gli animali, è il nostro primo dovere verso di loro. Abbiamo la missione di servirli quando lo necessitano. Se qualcuno esclude qualche creatura di Dio dal rifugio della compassione e della sensibilità, agirà in questo modo anche con i suoi simili, gli uomini. ( S. Francesco di Assisi ).

* “ Sempre occupati a cantare il Suo Nome e la Sua Gloria”. (Bhagavad Gita 9.14)

* “ Tutti quelli che invocano il Nome del Signore si salveranno” ( Atti 2.21 ).

* “Il credo è solo il mezzo; il fine è l’Amore Divino, l’amore puro per Dio”.

* “La ricerca della purezza, la semplicità, la modestia, l’umiltà e la vera attitudine di servizio disinteressato devono essere la base indiscutibile perchè discenda a noi la rivelazione divina.

Swami B.A.Paramadvaiti

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